22 feb

Se parlano male di noi………che sia dove possiamo rispondere (2)

Pubblicato da admin



Se parlano male di noi ……..che sia dove possiamo rispondere   (2)

FACEBOOK E TURISMO

Facebook: questo nuovo termine. Prima sconosciuto , poi appena creato e subito  popolarissimo. Quante volte usiamo questa parola al giorno? Quante volte la sentiamo nominare? E quante volte la clicchiamo?
Ma la domanda più importante è: quanto puo’ essere  importante Facebook per il marketing?                     

Nell’immediato: sicuramente molto importante.

Ampliamo il discorso, anche con qualche dato.
Su Facebook, ci sono più di 500 le pagine create dagli hotel, e più di 500  i gruppi. E calcolare un numero certo, almeno per noi utenti , è impossibile. Questa impossibilità ci porta già ad una risposta: in tanti hanno capito quanto il social network più in voga del momento sia davvero utile.

Il ragionamento che comunque deve fare un operatore, qualora decidesse di iscriversi su Facebook, non deve essere “mi iscrivo così ricevo tante prenotazioni“. Una cosa che certamente non manchera’ nel tempo, ma non è tutto, non è il presupposto da cui partire. Il vero ragionamento di fondo deve essere “mi iscrivo perchè voglio aumentare la mia visibilità, voglio farmi conoscere, voglio consolidare e migliorare la mia realtà e qualità di operatore“: questo e’ Web 2.0.

Il discorso dell’aumento delle prenotazioni non è del tutto errato, ma non deve essere l’elemento essenziale. Bisogna considerare Facebook come uno, forse il migliore in questo momento, tra i tanti supporti di propaganda turistica che ci offre il web.

Nel momento in cui un operatore è iscritto a Facebook con la proprie offerte, potrà iniziare la propria attività di social media marketing, usufruendo dei vari strumenti che il mezzo offre:

  • creare un Gruppo: con il gruppo l’operatore  puo’ invitare gli amici, clienti, utenti, potenziali clienti e quant’altro. In tal modo si verrà a creare una ristretta o ampia cerchia di contatti. Naturalmente, la cosa può essere positiva come anche negativa. Le persone solo libere di commentare e dire quindi ciò che vogliono. Ma si sa, fa parte del “gioco”. Un consiglio personale: non invitate utenti a caso, questo potrebbe infastidire e quindi peggiorare la vostra immagine. Magari iniziare invitando quelli che di sicuro possono essere interessati. Un pò alla volta il numero di iscritti al gruppo crescerà automaticamente e spontaneamente. Potrete inserire anche foto, immagini e video direttamente da YouTube
  • creare una Pagina: effettivamente, per una persona inesperta delle funzionalità di Facebook, la “pagina” potrebbe sembrare uguale al “gruppo”. Lo scopo è lo stesso: invitare gli utenti/clienti, aumentando così il proprio numero di “fan”. Ciò che cambiano, sono i meccanismi. Prima di tutto attraverso le pagine gli utenti potranno persino prenotare direttamente nel vostro. Con le pagine si hanno inoltre ampi margini di personalizzazione della pagina stessa. In che senso? Nel senso che potrete inserire delle piccole modifiche, senza usare linguaggi di programmazione, che abbelliranno il vostro, chiamiamolo: mini-sito su Facebook.
  • creare Eventi: sia per il gruppi che per le pagine, si possono creare degli eventi legati alla struttura e non. In tal caso è possibile poi invitare tutti i membri appartenenti al gruppo o alla pagina, di modo da sponsorizzare l’evento stesso. Sarà possibile monitorare chi parteciperà, chi non parteciperà, e chi deve ancora dare una risposta definitiva.

 

  • Facebook ADS: è uno strumento che consente di inserire in una barra laterale, esterna al gruppo o alla pagina, un video o un evento. L’inserimento è a pagamento ma è un’ottima soluzione pubblicitaria. Con questo escamotage, tutti gli utenti di Facebook, durante la navigazione potranno vedere il vostro spazio pubblicitario ed eventualmente cliccarlo se interessati. Il click sarà a vostro carico, quindi è bene sfruttare questa possibilità nel modo migliore per ottenerne poi un beneficio finale.

 

Gruppo, Pagina, Eventi, Ads. Quattro punti che vanno tenuti in debita considerazione, ma c’è una cosa che è indispensabile sapere: quando ci si iscrive, per assicurarsi una buona visibilità, bisogna rendere il proprio profilo pubblico.

In tal modo tutto ciò che scriverete, che commenterete, che pubblicherete verrà indicizzato sui motori di ricerca.
Per tale motivo, e’ opportuno il concetto iniziale: partecipare alle discussioni, interagire con gli utenti, commentate le altre pagine e gli altri gruppi, ascoltate le richieste e accettate le critiche. Tutto portera’ un buon livello di fiducia, credibilità, e solidità aziendale.

Facebook è una delle soluzioni migliori per le vostre offerte, meglio farsene una piccola vetrina.

La Pagina personale di Facebook, consente agli operatori di pubblicizzare i propri pacchetti e offerte, ma permette anche di avere una maggiore interazione con gli utenti/clienti e di instaurare un rapporto più umano e diretto con chi visita la pagina creata. E ci permette di dare un pò di colore.

Questa pagina deve essere personalizzabile, ma come?

Ecco il link al sito dal quale è possibile installare le applicazioni che si desiderano: http://www.involver.com/pages/gallery.html

La procedura non è affatto complicata: solamente 3 semplici passaggi.

Quali sono le applicazioni che si possono inserire nella propria pagina di Facebook?

RSS Feed
Consente di ricevere automaticamente i feed dagli Url, cioè gli indirizzi dei siti internet a cui si è più interessati. Semplice da utilizzare e il tema dell’applicazione è modificabile.

Photo Gallery
Fornisce una vasta scelta di visualizzazione delle foto attraverso un sistema d’animazione.

YouTube Channel
Consente di inserire il proprio canale di YouTube all’interno di Facebook. In questo modo non ci si deve più preoccupare di inserire manualmente sulla nostra pagina tutti i video. Ci sarà questo strumento che automatizza la procedura.

Twitter
Consente di integrare il proprio account Twitter all’interno della pagina di Facebook. Gli utenti che visitano la pagina potranno quindi visualizzare tutti gli aggiornamenti di stato effettuati su Twitter ed eventualmente diventare fan anche su questo social network.

Poll
Divertente e coinvolgente. Il Poll consente la creazione di sondaggi che possono aiutare a condurre indagini e ricerche di mercato su Facebook ad alto impatto sul cliente.

Coupon
Con questo strumento si cerca di incuriosire i propri visitatori. Il Coupon ha lo scopo di convincere a diventare fan quelli che ancora non lo sono, attraverso la visualizzazione incompleta di vari contenuti.

File Sharing
Questa applicazione permette di caricare in un’apposita scheda diversi file: MP3, Video, Immagini, Suonerie e tanto altro. Questi file potranno poi essere scaricati dai fan della pagina.

Slides
Permette di far vedere e condividere con i propri fan una presentazione in formato Power Point.

PDFs
Uno strumento con cui far vedere e condividere i file in formato PDF, quali potrebbero essere locandine, volantini che pubblicizzano un evento o l’hotel stesso.

Queste sono dunque le applicazioni installabili all’interno della propria pagina personale di Facebook.
Ma prima di concludere, un ultimo strumento indispensabile.
In ogni strategia di marketing, web marketing, web marketing turistico, insomma tutto ciò che fa parte della promozione di una società bisogna sempre poter monitorare la strada che si sta percorrendo. Capire se ciò che si sta facendo è in grado di attrarre gli utenti e potenziali clienti. Vedere quindi l’afflusso alla nostra pagina da parte dell’utenza.

Il modo per monitorare le nostre scelte e le azioni di chi ci segue, ce lo offre  Facebook Insight: è un piccolo sistema di Web Analytics che consente di conoscere i dati demografici dei fan, quanto è visitata la propria pagina, quanto successo riscuotono le proprie pubblicazioni. Inoltre, Facebook Insight, aggiorna automaticamente su tutte le nuove e diverse tendenze che imperversano sul web 2.o e che caratterizzano la pratica del social media.

Nota: Pagina o Gruppo —-creare una Pagina: effettivamente, per una persona inesperta delle funzionalità di Facebook, la “pagina” potrebbe sembrare uguale al “gruppo”. Lo scopo è lo stesso: invitare gli utenti/clienti, aumentando così il proprio numero di “fan”. Ciò che cambiano, sono i meccanismi. Prima di tutto attraverso le pagine gli utenti potranno persino prenotare direttamente nel vostro. Con le pagine si hanno inoltre ampi margini di personalizzazione della pagina stessa. In che senso? Nel senso che potrete inserire delle piccole modifiche, senza usare linguaggi di programmazione, che abbelliranno il vostro, chiamiamolo: mini-sito su Facebook.

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